
Lungo i pendii delle Langhe, che non conoscono il significato della parola monotonia, si susseguono paesaggi sempre diversi; fitti boshi, roche scoscese, ordinati vigneti si confondono con noccioleti verdeggianti, campi di grano assolati e, a sorpresa, di lavanda.
Paesi di pietra, campanili di pievi isolate, imponenti torri di inaspettati e maestosi castelli si salutano da un ‘cucuzzolo’ all’altro. E’ questa la terra cantata da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, sudata da generazioni di contadini, riscoperta negli ultimi anni da chi ha saputo valorizzare le sue bellezze e le sue risorse.
Non solo le Langhe, ma anche le vicine colline del Monferrato e dell’ Astegiano ci regalano vini pregiati quali il Barolo, il Dolcetto, l’Arneis, il Moscato, la Favorita, …
La cucina ‘langarola’, impreziosita non solo dal pregiato Tartufo Bianco ma anche da ricette tradizionali che valorizzano carni di selvaggina, formaggi, dolci,… ha raggiunto ormai una fama internazionale.
Gli amanti della natura possono scegliere tra innumerevoli percorsi di trekking, passeggiate in mountain-bike o a cavallo.